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Durante il suo show, l’artista
piemontese riesce a calarsi con estrema facilità, nei panni di politici, attori
e cantanti tanto da farli rivivere con personalissime caratterizzazioni,
inventando e mettendo in atto la sua satira, ricca di battute ispirate alla
loro filosofia di pensiero.
Nel tempo dei tormentoni televisivi,
dei personaggi dalla battuta ossessiva e dei travestimenti integrali, lui
attinge alla consuetudine più classica e più solida del cabaret d’imitazioni
senza trasformismi (soltanto una toga, berretto o un paio d’occhiali) quello
che mette in gioco Claudio è: voce, un’ottima presenza
scenica e una mimica formidabile.
E’ un cabarettista, imitatore moderno, non replicante diviso in
tanti surrogati, è un attore capace di giocare sulle parodie con battute e
tempi di cabaret
spumeggianti… |

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